Intro

Per la prima volta nella storia un conservatorio musicale italiano ha adottato una soluzione digitale avanzata per il proprio concorso di reclutamento docenti. Il Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza ha scelto Recrytera come partner per la gestione digitale del concorso per l’assunzione di docenti nelle materie di Teoria dell’armonia e Analisi e di Teoria, Ritmica e Percezione musicale.

Questa collaborazione ha coniugato innovazione tecnologica e tradizione artistica in un contesto in cui precisione, creatività e qualità della selezione sono elementi imprescindibili.

innovazione-traduzione-musicale-conservatorio

Numeri

Tipo di concorso

Docenti

Tablet

60

Pennino

60

Cuffie

60

Un test innovativo

Il concorso è stato concepito in modo da integrare strumenti digitali con pratiche tradizionali della scrittura e dell’ascolto musicale. I candidati non si sono limitati alle classiche risposte su carta, ma hanno: 

  • utilizzato  tablet con tastiera e pennino,  per scrivere analisi e notazioni musicali in modo preciso e fluido; 
  • usato  cuffie  per ascoltare frammenti estratti da repertori indicati dalla commissione, integrando l’ascolto attivo alla produzione scritta.  

Questo approccio ha consentito una nuova esperienza di prova, dove tecnologia e tradizione si integrano per valutare sia l’accuratezza delle risposte sia la creatività dei candidati.  

Un impegno collettivo

Organizzare un concorso in ambito artistico richiede coordinamento tra commissioni scientifiche, personale amministrativo e team tecnologico. Per la prima volta, la sfida è stata affrontata con supporto digitale esteso, con Recrytera che ha fornito non solo la piattaforma, ma anche strumenti pensati per conciliare esigenze musicali e requisiti selettivi avanzati. 

La sinergia tra innovazione, competenza tecnica del Conservatorio e know-how operativo ha rappresentato un elemento chiave per il buon esito della procedura.  

Tecnologia, logistica e persone

Per un concorso specialistico come questo, la tecnologia non è stata un semplice strumento di somministrazione: è diventata parte integrante della prova. La piattaforma digitale ha reso possibile:

  • l’uso di tablet attrezzati con tastiera e penna per la scrittura e l’analisi musicale;
  • la gestione audio delle prove con cuffie dedicate;
  • la raccolta e il salvataggio digitale delle risposte in tempo reale;
  • l’eliminazione delle imprecisioni legate alla carta e alla penna tradizionale.

Questa combinazione ha facilitato il lavoro delle commissioni di valutazione e ha reso più ergonomica e sicura l’esperienza per i candidati.

Un modello per i concorsi nei conservatori

Il progetto con il Conservatorio di musica ‘Stanislao Giacomantonio’ rappresenta un esempio concreto di come innovazione tecnologica e tradizione culturale possano non solo convivere in una procedura di selezione pubblica specialistica, ma offrire maggiori soluzioni.